Cristina Sali – Tempi Moderni
Sempre occupati a rincorrere il tempo, che maledetto, aumenta il passo e non si ferma.
Sempre occupati a rincorrere il tempo, che maledetto, aumenta il passo e non si ferma.
Perciò io, che sono una bambina in scadenza, penso:a) che i grandi non hanno più nulla da insegnarci;b) che sarebbe meglio se noi prendessimo le decisioni, e i temi scolastici contro la guerra li scrivessero loro;c) che dovrebbero smettere di fare i film dove la giustizia trionfa e farla trionfare subito all’uscita del film. Ebbene sì, sono polemica.
Sono cambiati i tempi, sono cambiate le culture e con esse anche le persone, calpestando ogni valore che la vita ci dona.
Nulla è esasperante quanto la tranquillità. Vi è qualcosa di sicuramente brutale nel buonumore della maggior parte degli uomini moderni. Mi fa meraviglia che noi donne lo si tolleri con tanta buona grazia.
Un uomo se geloso e possessivo verso quella che ritiene la propria donna, non la ama, la possiede, come si possiede un televisore, un’auto o uno stereo.Donne ora basta giustificazioni, ognuna di noi appartiene solo a se stessa, poi potrà anche concedersi a qualcuno per amore, ma non siamo oggetti non abbiamo nessun etichetta, nessun obbligo a rimanere se il nostro unico desiderio è andarcene.
Essere o apparire, questo è il problema.
L’Italia è un paese pronto a piegarsi ai peggiori governi. È un paese dove tutto funziona male, come si sa. È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l’incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l’intelligenza, come un vivido sangue. È un’intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana. Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d’un ingannevole, e forse insensato, conforto.