Miriam Zizzo – Tempi Moderni
Gli anziani di ieri criticavano i giovani perché erano capelloni, anticonformisti, idealisti, rivoluzionari. Gli anziani di oggi criticano i giovani perché non lo sono più.
Gli anziani di ieri criticavano i giovani perché erano capelloni, anticonformisti, idealisti, rivoluzionari. Gli anziani di oggi criticano i giovani perché non lo sono più.
Quando il Moderno si presenta come “il nuovo” assoluto, in verità è già decrepito.
Ho un rapporto catastrofico con le tecnologie: se passo sotto un lampadario a gocce, si mette a piovere.
Il calcio è la cosa più importante delle cose non importanti.
Nell’era dell’informazione, l’ignoranza è una scelta.
Sono tutte fighe su facebook, fino a quando non spengono il computer e fanno i conti con la realtà.
Ormai c’è crisi anche per avere il posto nel cuore di una persona.