Cristina Vitellaro – Filosofia
Forse siamo una cellula di Dio, forse ne siamo il tumore, forse il cervello.
Forse siamo una cellula di Dio, forse ne siamo il tumore, forse il cervello.
Lo smodato amore di ricchezze, se contro giustizia, è empio, e se con giustizia, è vergognoso; perché è condotta indecorosa risparmiare in modo sordido, anche se in conformità con la giustizia.
Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d’aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimai quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
La vita è un cammino infinito: dietro c’è il passato, davanti c’è il futuro… e il presente? Il presente è ciò che si vive solo quando è diventato passato.
Non pensare a vincere, ma pensa a non perdere.
Alcuni, durante la loro vita, s’accumulano di che vivere, senza riflettere che a tutti noi la bevanda della nascita fu versata mortale.