Protagora – Filosofia
Ogni domanda ha due facce.
Ogni domanda ha due facce.
La felicità, la gioia e l’allegria sono molto più insensibili in confronto alla tristezza, al dolore e alla sofferenza.Tendiamo a sentire più l’agonia dei secondi in confronto al benessere dei primi; come se quest’ultimi fossero tenue nebbia al mattino che si dissolvono in pochi attimi.La felicità, la gioia e l’allegria sono come tratteggiati sulla sabbia mentre la tristezza, il dolore e la sofferenza vengono scolpite nella roccia. Tendiamo ricordare più i secondi che i primi; come se per quest’ultimi soffrissimo d’una sorta d’amnesia, slavate via dalla sabbia al passaggio della schiuma, dalle onde del tempo e dal continuo suo peregrinare. Mentre i secondi son come sassi lanciati al cuore e si depongono sull’anima appesantendola ogniqualvolta il loro ricordo torna a farci visita, visita poco gradita.
Gli insegnamenti della vita ci portano sempre inevitabilmente alla sofferenza, perché è per mezzo di questa che si arriva alla redenzione. L’Amore stesso è un fiore che ha un profumo diverso se per arrivare a coglierlo dobbiamo passare la soglia del dolore; un profumo più accattivante e duraturo: rimane nelle narici per una vita intera.
L’unica certezza di quando inizi qualcosa di bello è la fottuta fine.
A coscienza linda sonni tranquilli.
La Domenica, giorno di innumerevoli incontri… con lo spirito della fede, con la gioia intima dei sorrisi dei propri cari, con passeggiate ad assimilare senso di affetti in un ciao ad un amico o amica, con la voglia d’esserci nell’attimo conviviale, con la visione di un film commentato insieme, poi la sera… ed è già tutto un ricordo!
Siamo tutte uniche, come miliardi di altre persone.