Cristina Vitellaro – Lavoro
Il valore di un lavoro e la sua difficoltà si misurano in base alla varietà e vastità del pubblico al quale è rivolto.
Il valore di un lavoro e la sua difficoltà si misurano in base alla varietà e vastità del pubblico al quale è rivolto.
Per vincere la paura basta il coraggio, per trovare lavoro basta la voglia.
Nel lavoro conta la capacità tecnica, ma soprattutto conta come ci si propone.
Nessun artista dovrebbe definirsi tale se non ha mai provato la morte della coscienza per abbandonarsi alla contemplazione della perfezione astratta di ciò che non è vita, non è uomo, non è esistenza corrente, ma una delle mille sfaccettature in cui si divide l’idea alternativa di essa.Solo così potrà portare qualcosa di nuovo, qualcosa che va oltre lo schema di questo universo, qualcosa a cui la natura non ha ancora pensato.Solo così potrà entrare nella mente di un Dio.
Don Lorenzo Milani diceva che l’operaio conosce trecento parole, il padrone mille, per questo lui è il padrone. Ma quando accade il contrario è ancora più triste e si devono sovvertire i ruoli.
L’esperto è una persona che ha fatto in un campo molto ristretto tutti i possibili errori.
Il lavoro è amore che si rende visibile. Se non potete lavorare con amore ma solo con disgusto, meglio allora che l’abbandoniate andandovi a sedere al cancello del tempio per ricevere l’elemosina da chi lavora con gioia”.