Frate Indovino – Lavoro
Chi risparmia sudore, non risparmia dolore.
Chi risparmia sudore, non risparmia dolore.
Lavoro, quanto odio il lavoro, anche quando lavorano gli altri.
Nell’esercizio anche del più umile dei mestieri, lo stile e il modo sono decisivi.
L’intelligenza è l’abilità di riuscire ad evitare il lavoro, portando comunque a compimento i propri compiti.
La democrazia smette di esistere quando porti via a chi ha voglia di lavorare e dai a chi non è ha.
Io non ho mai provocato nessuno: faccio solo il mio lavoro.
Potrei raccontare tutti gli stadi di povertà che ho provato…perché essere povero è un termine troppo generico e restrittivo per descrivere questa situazione umana,si è poveri quando si và a scegliere un vestito e si sceglie quello meno costoso piuttosto quello che più piace;si è poveri quando si và al supermercato con i centesimi contati per acquistare il pranzo e la cena;si è poveri quando invece di mangiare primo, secondo verdura e frutta, ci si accontenta prima del primo e secondo poi solo del primo;si è poveri quando si è costretti a scegliere se mangiare a pranzo o a cena;si è poveri quando un giorno ti svegli e ti hanno tagliato prima l’adsl, poi il gas, poi l’acqua ed infine la luce.A quel punto non sei più solo povero, sei indigente e non se ne è andata solo la luce elettrica,no se ne è andata la luce della speranza e tutto è diventato scuro.