Cristina Vitellaro – Medicina e salute
Voler prevenire anziché curare porta ad una grave forma di ipocondria.
Voler prevenire anziché curare porta ad una grave forma di ipocondria.
Più della psicologia stessa, la sofferenza la sa lunga in materia di psicologia.
Quando ti presenti ad un cuore la parola d’ordine è autenticità.
Non sono riuscito a farti respirare, a farti vivere ancora un po, mentre il tuo cuore mi lasciava tra l’amarezza del mio pianto.
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
Già colmi di dolore e abbandonati, forse dobbiamo, anche con le persone dementi e le loro famiglie, trovare il coraggio di infrangere la solitudine e di entrare nel loro cuore. Forse per fare ciò dobbiamo prima tuffarci nel nostro e scoprire le nostre paure, le debolezze, i dubbi e perché no, lasciare sempre spazio ai sogni.
Faccio l’infermiera, da anni assisto malati, conforto i parenti, lotto con loro… Il lavoro diventa routine? Si, non puoi, non devi farti coinvolgere emotivamente, è un lavoro di prontezza, intuizione, velocità, nel momento in cui devi aiutare qualcuno a vivere. Poi… a casa rielaboro il caso, il momento, la persona… spesso scivola una lacrima, il cuore si chiude in un pugno di doloroso sconforto. Qualcuno non è più con noi… Con rabbia, asciugo le lacrime, pronta a ricominciare, luce nel buio della sofferenza…