Cynthia Badini – Accontentarsi
A volte bisogna saper scegliere quale sia il male minore per noi, anche se questo comporta rimettere nella nostra vita il binario lasciato alla stazione!
A volte bisogna saper scegliere quale sia il male minore per noi, anche se questo comporta rimettere nella nostra vita il binario lasciato alla stazione!
C’è qualcosa nel luogo dove si nasce. Non tutti lo sanno. Solo chi è strappato a forza lo sa. Un cordone sepolto nella sabbia. Un dolore che tira sotto e ti fa odiare i tuoi passi successivi.
È l’alba, ed io non riesco a dormire, i miei occhi fissi al soffitto sembra che vogliono dirmi: rifletti. Eppure le mie riflessioni le vivo durante la giornata, in ogni avvenimento, in ogni circostanza. Amo riflettere su tutto ciò che mi capita, su tutto ciò che vivo, ripesco spesso tra le sensazioni e le emozioni lasciate alle mie spalle un qualcosa che riesca, nonostante il tempo, a tenere vivo dentro me il ricordo. Non dobbiamo mai dimenticare nulla, mai rinnegare niente, nella sofferenza mi sono fatta donna e nell’essere donna ho raggiunto il massimo per la mia vita.
Facciamocene una ragione, non possiamo piacere a tutti. Ma a pensarci bene, a “quei tutti” dico: neanche voi piacete a noi e per questo fatevene, anche voi, una ragione.
Ma era l’unico riferimento che avevo, e a volte le persone ce le teniamo buone solo perché non ne abbiamo altre, è triste ma è cosi.
E quando lei-lui disamorandosi vedrà chiaro… si sveglierà pensando: chi è mo sta cozza?
Cosa resta dell’ansia dell’attesa? Alle volte solo l’ansia, altre solo l’attesa.