Cyrano De Bergerac – Vita
Che l’Universo perisca, purché io abbia la mia vendetta.
Che l’Universo perisca, purché io abbia la mia vendetta.
La vita è come una carrozza; vai avanti finché c’è il locomotore!
Se si vuole continuare a vivere, bisogna affrontare il dolore. Conoscere i propri limiti e abbatterli. Imbattersi nelle onde con virilità e maestria, con prontezza e audacia. È necessario reagire.
Goditi ogni minuto del tuo tempo perché il tempo non ritorna…quello che ritorna è solo il rimpianto di aver perso tempo.
Affinché qualcosa arrivi è necessario che qualcosa finisca. Non bisogna avere paura della fine, perché ogni fine è un nuovo inizio.
Gli uccelli hanno le ali e i piedi, possono volare e camminare; loro preferiscono non mettere piedi a terra, perché hanno capito che la maggior parte della gente cammina con la falsità in tasca e l’invidia negli occhi.
Anni cinquanta: fame e repressioneAnni sessanta boom e confusione –Complessi, ballo, minigonna, lotte –Anni settanta: organizzazione!E gli anni ottanta?Gli anni del rinculoRegressioni minuzie cattiverie,e lotte cruentefatte di niente.Per gli anni novanta che c’attende?Che sia la volta buona: rivoluzione?No, cari amici, è sol ciproterone!