Dacia Maraini – Figli e bambini
Una famiglia senza mitologie sarebbe come un cielo senza stelle, un buco vuoto e inquietante.
Una famiglia senza mitologie sarebbe come un cielo senza stelle, un buco vuoto e inquietante.
I bambini vanno amati e lasciati liberi.Ci vuole un minimo di disciplina ma non per forza la disciplina forzata, il bambino deve capire e deve diventare sensibile. Bisogna rispettare e dialogare con il bambino.Non deve diventare un miserabile.Molti cercano di far diventare i bambini dei miserabili.
I figli sono di chi li cresce, li educa, li ama. Ed è per questo che molti bambini hanno un solo genitore.
L’agitazione come quando da bambini si aspettava ansiosi la risposta sul bigliettino: Si o No?
Avere lo stesso sangue non significa nulla. Il sangue noi giorno dopo giorno lo “nutriamo” e la stessa cosa dovrebbe valere per i rapporti con i parenti. Se non ti frequenti quel rapporto non lo stai “nutrendo” e di conseguenza è destinato a morire…
I più felici sono coloro che vivono giorno per giorno come i bambini, portando a spasso le loro bambole che svestono e rivestono, girando con gran rispetto intorno alla dispensa dove la mamma ha rinchiuso i dolci, e quando infine riescono a ottenere quanto desiderano, lo divorano a piena bocca gridando: “Ancora!”.
La più grande eredità che un genitore possa lasciare al proprio figlio è il ricordo del suo amore, altrimenti il resto non ha alcun valore.