Dacia Maraini – Figli e bambini
I destini familiari si ripetono attraverso le generazioni, quasi una fatalità che si tramanda da padre in figlio, da madre in figlia. Non so se sia una maledizione o una benedizione.
I destini familiari si ripetono attraverso le generazioni, quasi una fatalità che si tramanda da padre in figlio, da madre in figlia. Non so se sia una maledizione o una benedizione.
“Lo sapevo, lo sapevo!”, ripetè il bambino con la sua frase favorita.
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.
In strada non ci sono più bambini che giocano. Basterebbe questo per descrivere un’epoca.
Dovremmo imparare tutti dai bambini, loro non si fanno troppe domande se qualcosa convenga farla oppure no. Il loro istinto è dettato dal cuore, i loro gesti dall’amore.
Un figlio e sua madre formeranno sempre un unico calco d’amore, anche quando si divideranno, ma non si separeranno mai.
Siamo tutti un po’ bambini dentro. Quando il lato bambino esce per dolcezza, timidezza, capacità di sognare e debolezze è un lato positivo. Quando esce solo per ripicche e orgoglio può diventare un difetto.