Dacia Maraini – Lavoro
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Grazie ai promotori finanziari, se i cittadini non vanno alla borsa, la borsa va al parco buoi.
Immaginare una rondine chiusa in una gabbia è come spendere una vita chiusi in una fabbrica.
A Milano gli affari si combinano con un colpo di telefono, a Palermo anche con un colpo di lupara.
Ho avuto la fortuna di unire mestiere e passione, che secondo Stendhal equivale alla felicità.
Sempre più spesso si lavora così, sull’arbitrio e la prepotenza.
Il criminologo non ha nessuna competenza psichiatrica effettiva, osserva la psiche senza avere i titoli per farlo. E anche se fosse, su dieci psichiatri ai quali affidi lo stesso caso, puoi trovare dieci risposte diverse. E tutti quelli che alimentano il circo della morbosità su Cogne spendono, con ingiustificabile sicurezza, delle libere interpretazioni soggettive che possono variare ogni secondo. E quel certo esprimersi assertorio di questi presunti scienziati dell’investigazione psicologica, la dice lunga: questa sicurezza espressiva è proprio un indice di incompetenza.