Alessandro Manzoni – Lavoro
All’avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle.
All’avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle.
Nemmeno i purosangue si iscrivono ai concorsi ippici da soli.
Potrei raccontare tutti gli stadi di povertà che ho provato…perché essere povero è un termine troppo generico e restrittivo per descrivere questa situazione umana,si è poveri quando si và a scegliere un vestito e si sceglie quello meno costoso piuttosto quello che più piace;si è poveri quando si và al supermercato con i centesimi contati per acquistare il pranzo e la cena;si è poveri quando invece di mangiare primo, secondo verdura e frutta, ci si accontenta prima del primo e secondo poi solo del primo;si è poveri quando si è costretti a scegliere se mangiare a pranzo o a cena;si è poveri quando un giorno ti svegli e ti hanno tagliato prima l’adsl, poi il gas, poi l’acqua ed infine la luce.A quel punto non sei più solo povero, sei indigente e non se ne è andata solo la luce elettrica,no se ne è andata la luce della speranza e tutto è diventato scuro.
Fai quello che credi, ma credici fino in fondo.
“Or bene,” gli disse il bravo all’orecchio, ma in tono solenne di comando, “questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai.”
L’umanità è divisa in 2 categorie: le cicale e le formiche! Le prime cantano tutto il giorno, le seconde lavorano anche per le prime.
Il contadino che trascura l’orto deve cambiare lavoro.