Dacia Maraini – Libri
I pochi felici che amano leggere poesie sanno che il carico dei suoni, delle parole può essere dolcissimo.
I pochi felici che amano leggere poesie sanno che il carico dei suoni, delle parole può essere dolcissimo.
Ho appoggiato di tutto su i miei libri: anelli, penne, pensieri, inquietudini.Ho disteso me stessa tra quelle pagine, vi ho strofinato l’anima e l’ho intinta tra i petali e gli steli dei fiori essiccati per sentirmi in quei giorni in cui li avevo raccolti.Sulle pagine ho dichiarato guerre e combattimenti, ma anche pace e ripensamenti, ho segretato paure, ho urlato verità.I libri mi hanno salvata mi hanno accolta in un mondo che per molti non esiste ma che a me ha donato la più bella identità che potessi desiderare.
Qui giace Dobby, un Elfo Libero.
La vita insegna più della scuola, l’esperienza più dei libri.
La verità non è mai espressa in parole. La verità si intravede all’improvviso, e deriva da un certo tipo di atteggiamento.
Un uomo agitato è tranquillo soltanto quando legge. Entra in un mondo calmo, diverso dal suo, fantasioso, così tanto da far risuonare le corde del reale. Entra in vite che non gli appartengono e che urlano di essere liberate dalla sua mente. Entra in una cascata di emozioni così piena da non lasciare posto per le sue follie.
La biblioteca di un uomo è una specie di harem.