Dacia Maraini – Matrimonio
Lei: “Perché la sposi?”Lui: “Così. Non lo so nemmeno io”Lei: “Quando ti sposi?”Lui: “In aprile. Dovremo lasciarci sai?Lei: “Me l’hai già detto”Lui: “Ma se poi avessi ancora voglia di te?”Lei: “Non so che farci”
Lei: “Perché la sposi?”Lui: “Così. Non lo so nemmeno io”Lei: “Quando ti sposi?”Lui: “In aprile. Dovremo lasciarci sai?Lei: “Me l’hai già detto”Lui: “Ma se poi avessi ancora voglia di te?”Lei: “Non so che farci”
Il rapporto platonico? È possibile solo tra marito e moglie.
Due mesi di fidanzamento, dieci anni di convivenza, due figli, sei mesi di matrimonio, separazione, divorzio, ritorno a casa dai genitori; per fortuna che ci sono ancora.
Scegliti come sposa solo una donna che sceglieresti come amico se fosse un uomo.
I matrimoni si distruggono perché le persone non ancora accettano che la vita sia una “monotonia”.
Ci sono miracoli che chiediamo a Dio ed altri che possiamo compiere noi attraverso le nostre scelte. Non è forse realizzare un miracolo scegliere di amarsi ed essere reciprocamente fedeli per tutta la vita?
Il matrimonio è un grande affare, per i preti, i ristoranti, i negozi di vestiti di scarpe, di articoli da regalo, di agenzie e questa è la cosa forse più gratificante, poi in seguito per gli avvocati matrimonialisti. Consiglio una serena convivenza.