Alessandro Manzoni – Matrimonio
Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai.
Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai.
Anch’io ho avuto problemi con il matrimonio. Poi, però, mi sono avvalsa del diritto di recesso.
L’uomo, fin che sta in questo mondo, è un infermo che si trova su un letto scomodo più o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di fuori, piani, a livello: e si figura che ci si deve star benone. Ma se gli riesce di cambiare, appena stà accomodato nel nuovo, comincia, pigiando, a sentire, qui una lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo preme: siamo insomma, a un di presso, alla storia di prima.
Io con mia moglie sono sempre stato Fedele. Non con la mia amante. Per lei sono Coniglietto.
Bisogna sempre dire francamente e chiaramente le cose al proprio avvocato: sarà lui ad imbrogliarle.
Io penso che gli uomini con l’orecchino siano più adatti al matrimonio per due motivi: hanno già sperimentato il dolore, ed hanno già fatto acquisti in gioielleria.
Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.