Dacia Maraini – Uomini & Donne
Femminismo per me non significa altro che stare storicamente dalla parte dei perdenti, ovvero delle donne.
Femminismo per me non significa altro che stare storicamente dalla parte dei perdenti, ovvero delle donne.
Non puoi pretendere da me qualcosa che nella mia vita non ho mai ricevuto.
Ritengo che la donna sia la personificazione di quella che io chiamo “non violenza”, che significa amore infinito capace di assumere il dolore.Permettiamo alla donna di estendere questo amore a tutta l’umanità. A lei è dato di insegnare la pace ad un mondo lacerato.
Le donne non dicono come sono, si fanno scoprire.
Una donna stupida può tener testa a un uomo intelligente, ma ci vuole una donna molto intelligente per tener testa ad un idiota.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.
Uomini siete, e non pecore matte.