Dacia Maraini – Vita
Può capitare di vivere senza “esistere”.
Può capitare di vivere senza “esistere”.
Senza passioni, vivere è perdere tempo.
Saper vivere è non aspettare il domani.
La luna con la sua fioca luce illumina questa notte senza tempo. Nei cuori che galleggiano nel suo perlaceo fulgore, riemergono a tratti un sorriso o un sospiro o un rimpianto.
Esile la sua figura a mostrarsiin spazi a me vuoti.Le sue mani leggere nell’aria,a sembrar farfalle a cercar fiori.Le labbra a dispensar sorrisi a bambini,che giocano nei suoi pensieri.Orbite, ad incastonar pepiteche un tempo furono diamanti,con il loro brillar in viso.Sonnecchia il suo capo nel suo dondolarsi,a sembrar una rosa sbattuta dal vento,come a volergli rubare petaliormai sfioriti.Capelli imbiancati, come la brina sui rovi,che sole più non riscalda.Che strano quel corpo che vaga,e ricordi non trova più, il suo pensare.Che strani si è da vecchi,è come se uno non avessepiù passato.
La Droga non è che l’estasi di un momento per poi diventare la disperazione più totale.
Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.