Daisaku Ikeda – Vita
Corpo e mente sono due ma non dueecorpo e Mente sono non due ma due.
Corpo e mente sono due ma non dueecorpo e Mente sono non due ma due.
Da bambini si sognano i castelli, da grandi si prova a costruirli. Durante la vecchiaia si inizia ad abitarli, ricordando. Quel che conta è che sia passato il tempo. Non importa se i castelli siano rimasti sogni o se sono realtà.
Mi fido di chi, come me, tra lacrime e sorrisi, tra paure e speranze, tra rabbia e gioia, va avanti e confida in Te, Gesù! Mi fido di chi il centodieci e lode lo vuole ottenere nella forza della fede, non quella per tradizione, ma la vera fede, quella che si dimostra con comportamenti e azioni attraverso il rispetto dei comandamenti e mettendo in pratica la Parola di Dio nel rispettare il dono della vita propria e altrui.
C’è chi si limita ad esistere, io ho scelto di vivere!
Amico mio, un consiglio che posso dare è: credi poco a chi ti dice “te la do io una mano”, ma credi solo a chi in silenzio lo fa. Per esperienza chi parla troppo conclude poco.
L’errore di molte persone è quello di cercare costantemente altrove qualcosa che hanno perso. Io credo che ciò che è perso non torna e nemmeno possiamo trovarlo in altre persone. Possiamo però amare qualcun altro per altre bellissime qualità e particolarità.
Quante parole dette, sussurrate, odiate ed amate. Parole urlate e pungenti. Feriscono sempre. Ma noi siamo tutti simili, non ci accontentiamo della quotidianità vogliamo di più senza rinunciare a nulla. Ipocriti. Ecco, vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca. Per lei non rinunciamo alla famiglia, ci accontentiamo di bere dal suo calice quando fuggiamo dalla realtà.