Dalai Lama – Cielo
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
La notte cambia odore ogni ora che passa.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi e tutto ciò che sta attorno.
Ne la tua denominazione ne la tua religione sono una garanzia in cielo.
Il mare lo dipinge sempre il cielo.
Siamo attratti da un’unica stella che fissiamo continuamente fra le tante, perché forse ci guiderà alla giusta meta, o alla inaspettata perdizione.