Dalila Di Lazzaro – Sogno
Ho dato la vita per un sogno, e un sogno ha dato la vita a me.
Ho dato la vita per un sogno, e un sogno ha dato la vita a me.
È noto che in Irlanda un uomo disse che l’attenzione di Dio, che mai dorme, raccoglie eternamente ogni sogno, ogni vuoto giardino e ogni lacrima. Continua il dubbio e la penombra cresce. Se sapessi che è stato di quel sogno che sognai, o che sogno aver sognato, saprei tutte le cose.
Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perché. Io sogno cose che ancora devono venire e dico, perché no.
È qualcosa a cui non potrai mai rinunciare. Silenziosamente ti vedrà pensare, mentre stai fissando un punto lontano, disperso nello spazio infinito che se tracciassi una linea a partire dal tuo sguardo, disegneresti una retta che, senza alcuna deviazione, trapasserebbe i palazzi, le case, le montagne, fino ad arrivare a quel traguardo. E si, sognerai, perché non ci sarà altro al mondo per cui varrà la pena lottare. È qualcosa di straordinario, assolutamente eccezionale, portare dentro al petto un desiderio da voler realizzare.
Quando il raggiungimento di un sogno diventa impossibile, la soluzione migliore sarebbe quella di renderlo possibile per qualcun altro, qualcuno a cui si vuole bene o ci si tiene in maniera particolare: un familiare, un amico, la propria fidanzata o anche un personaggio di propria creazione, a cui abbiamo riversato all’interno i nostri sentimenti e, per l’appunto, i nostri sogni.
La tua vita è chiusa nei pochi minuti in cui sogni la notte: futuro, passato, emozioni, paure, proiezioni, idee. Manipola il sogno e manipolerai la vita.
Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte.