Damiano Corbelli – Progresso
Se al giorno d’oggi la tecnologia e l’innovazione progrediscono, ma il modo di pensare dell’uomo rimane sempre regresso, allora non può esistere futuro.
Se al giorno d’oggi la tecnologia e l’innovazione progrediscono, ma il modo di pensare dell’uomo rimane sempre regresso, allora non può esistere futuro.
Tutta la religione della spontaneità, della libertà, della creatività, della sessualità gronda del peso del produttivismo; anche le funzioni vitali si presentano immediatamente come funzioni del sistema economico. La stessa nudità del corpo, che pretende di essere emancipata e progressista, lungi dal trovare la naturalezza al di là degli abiti, dei tabù, della moda, passa accanto al corpo come equivalente universale dello spettacolo delle merci, per scrivere i suoi segni univoci, che si evidenziano nel linguaggio dei bisogni indotti e dei desideri manipolati.
La ricerca storica moderna non tiene conto d’un possibile intervento di Dio nel corso della storia poiché pensa che la storia sia un tutto ininterrotto, autonomo in se stesso.
Nessuno ha il diritto di uccidere, ma finché gli esseri umani non capiranno ciò, non ci sarà mai una vera evoluzione, ed ecco perché non solamente la pena di morte continuerà ad esistere, ma ci saranno anche le guerre volute da coloro che hanno l’io della morte nel cuore e l’odio fanatico come sentimento assoluto.Questa gente non conosce il vero senso della vita né dell’Amore.
L’eleganza non deriva da come vestirsi, ma da come porsi, il lusso svanisce se indossato solo da corpi!
Fidarsi solo delle formule uccide l’innovazione.
La civiltà ha reso l’uomo più sanguinario di quanto non lo fosse un tempo.