Damiano Villi – Tristezza
Fino a qualche giorno fa i tuoi occhi erano le finestre per affacciarmi al paradiso, ora sono le porte che mi indirizzano dritto all’inferno.
Fino a qualche giorno fa i tuoi occhi erano le finestre per affacciarmi al paradiso, ora sono le porte che mi indirizzano dritto all’inferno.
Le tempeste più rumorose sono quelle che scoppiano dentro l’anima e non sono passeggere!
Solamente soffrendo si riesce a capire la vera importanza del dono della vita.
Senza volerlo ho pensato alla tristezza!
Un graffio può ferirti la pelle. Una parola il cuore.
Ora dovrò ricordare senza soffrire.
Siamo come lacrime in mezzo alla pioggia; strane copie di noi stessi, soli tra la folla.