Damiano Villi – Tristezza
Fino a qualche giorno fa i tuoi occhi erano le finestre per affacciarmi al paradiso, ora sono le porte che mi indirizzano dritto all’inferno.
Fino a qualche giorno fa i tuoi occhi erano le finestre per affacciarmi al paradiso, ora sono le porte che mi indirizzano dritto all’inferno.
Non so cosa mi manca; per questo so che più di ogni altra cosa mi manca.
Lacrime di pioggia piovono sulla terra arida del tuo viso.
Quanti ottimi avvistatori dei tuoi errori, ma quanti ciechi al tuo dolore!
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Piangerei, se avessi ancora lacrime per farlo.
La tristezza è pacata perchè sa che inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.