Dan Brown – Frasi Sagge
Quis custodiet ipsos custodes.Chi sorveglierà i sorveglianti?
Quis custodiet ipsos custodes.Chi sorveglierà i sorveglianti?
Il dolore è annientante ma allo stesso tempo è rigenerante. Grazie ad esso si è aggiunto un nuovo scalino alla mia scala immaginaria, un gradino in più equivale ad un’altra piccola elevazione personale e di conseguenza ad un’ascesa.
Anche la notte nel suo nero dipinto non è mai completamente buia.
L’intelligenza non si trasmette mica alla nascita, dal genitore al figlio, ma viene acquisita durante il percorso della vita.
La vita è un quadro, tu metti i colori e fai le sfumature e gli altri lo ammirano e lo apprezzano a seconda dei colori e le sfumature.
Tutto quello che ricordo del passato è la semplicità.
Mi piacerebbe andare a Parigi, – diceva, – e vivere alla giornata, di miseria e di utopie; già io non concluderò mai nulla nella vita.- No, – interveniva Antero, – tu sei scusabile se parli così, ma io credo che vivere sia compiere un dovere.- Ma quale, quale dovere? – ribatteva vivacemente Pasini.- Non importa se io non so preciso quale sia questo dovere, – rispondeva Antero, – basta che io senta, come ho sentito veramente molte volte in quel mese in cui ho potuto riflettere con tanta calma, che noi siamo quaggiù per lavorare e per soffrire.