Dan Brown – Libri
Non c’è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
Non c’è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
D’altronde, l’isteria è possibile solo con un pubblico. […] Vai a com’era la vita quando eri una bambina e potevi mangiare solo omogeneizzati.Cammini vacillando fino al tavolino da caffè.Sei sui tuoi piedi e devi barcollare su quelle gambe a salsicciotto oppure cadere giù. Poi arrivi al tavolo da caffè e sbatti la tua testolina soffice contro lo spigolo.Sei per terra, e cavolo, o cavolo, fa male. Però non c’è niente di tragico fino a che non accorrono Mamma e Papà.O povera coraggiosa piccolina.È solo allora che piangi.
Leggere serve a sognare che vuol dire amare che equivale a vivere.
Se con me era diverso perché l’amore lo faceva diverso, allora poteva essere bellissimo.
“È per lui, che l’ho fatto,” pensò. “E avrei fatto cose ancora più orribili – e lui se ne sta qui, davanti a me, indifferente, pensando a un’altra donna!”
Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico.
Ammetto che i romanzi moderni contengono qualcosa di buono. Voglio solo dire che, come genere, è di insopportabile.