Dan Simmons – Libri
Tanto detesto la morte, le buie porte dell’Ade, quanto detesto un uomo che con le labbra dice una cosa e nel cuore ne cela un’altra.
Tanto detesto la morte, le buie porte dell’Ade, quanto detesto un uomo che con le labbra dice una cosa e nel cuore ne cela un’altra.
Perchè la Fortuna è donna, ed è necessario volendola tenere sotto, batterla e urtarla.E però sempre come donna, è amica dei giovani, che sono meno rispettosi, più feroci, e con più audacia la comandano.
Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l’impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
Lasciai l’atrio chiassoso e mi fermai fuori, sui gradini bianchi, a guardare le centinaia di falene impolverate che nella notte nera e madida, colma di fremiti e sussulti, roteavano intorno alle lampade ad arco.
Accade sovente così, Sam, quando le cose sono in pericolo: qualcuno deve rinunciare, perderle, affinché altri possano conservarle.
Un libro è un fiore su cui si posano le ali dell’immaginazione per volare con la mente oltre il pensiero.
“Ci hai già detto che lo scopo per il quale siamo stati inviati su quel mondo era quello di ‘indagare su una forma di vita quasi certamente ostilè, e che gli esperti della Compagnia hanno sempre saputo che il segnale era di avvertimento e non una richiesta di soccorso.””Si. “, rispose Ash. “Era passato troppo tempo, secondo i traduttori, perché una richiesta di soccorso potesse servire a qualcosa. Inoltre il segnale era spaventosamente specifico, molto dettagliato. Il relitto spaziale che abbiamo trovato era atterrato sul pianeta, apparentemente nel corso di una normale spedizione. Come Kane, devono aver incontrato una o più spore. La trasmissione non diceva se gli esploratori avessero avuto il tempo di stabilire se le spore fossero originarie di quel mondo, o se vi fossero emigrate provenendo da qualche altra parte. Prima di essere tutti sopraffatti, riuscirono a trasmettere l’avvertimento, per impedire che gli occupanti di altre navi intenzionate ad atterrare su quel mondo subissero la stessa sorte. Da qualunque parte venissero, erano persone nobili…”