Daniel Barenboim – Arte
Ogni grande opera d’arte ha due facce: una per il proprio tempo e una per il futuro per l’eternità.
Ogni grande opera d’arte ha due facce: una per il proprio tempo e una per il futuro per l’eternità.
L’azione è la grande novità del linguaggio: “Fare ciò che si sa”. L’arte, sarà tanto più libera quanto più sarà antiletteraria.
La felicità suprema del pensatore è sondare il sondabile e venerare in pace l’insondabile.
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Tutto quanto ci circonda si sforza di gettarci nell’oblio, mentre il cinema tiene a galla…
Il tango assomiglia molto alla vita. È un vento che ti scuote da un’emozione a un’altra.
Un’opera d’arte non è un essere vivente che cammina o corre, è la creazione di una vita che fa scaturire una reazione.Per alcuni è un miracolo della mano dell’uomo.Per alcuni è un miracolo della mente.Per qualcuno è un miracolo della tecnica.Per qualcuno conta quanto sia reale.Per qualcuno conta quanto sia trascendente.È come la Quinta Sinfonia: suggerisce un sentimento che riconosce solo chi l’ha provato almeno una volta e lo sta ricercando.Lo conosce ma vuole risentirlo.Lo conosce ma vuole rivederlo.Un’opera d’arte rivela che la natura non può fare ciò che fa l’uomo.