Daniel Blanda – Comportamento
Io sono sempre gentile con le persone, ma ci sono momenti in cui la mia gentilezza viene ripagata in modo cosi anomalo da lui. Non ho ancora capito se mi mette alla prova o la sorte dei buoni è subire in silenzio.
Io sono sempre gentile con le persone, ma ci sono momenti in cui la mia gentilezza viene ripagata in modo cosi anomalo da lui. Non ho ancora capito se mi mette alla prova o la sorte dei buoni è subire in silenzio.
Ci sono persone che, pur avendo le nostre idee, ci contraddicono solo per il gusto di punirci, forse perché in quel momento non ci stiamo comportando come loro vorrebbero.
Alla fine c’è sempre uno strappo, e c’è qualcuno che ha strappato di più.
Che fatica quando dobbiamo fare le simpatiche con le persone che ci stanno antipatiche!
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Sono gelosa solo di quello che mi “appartiene”, il resto mi lascia fottutamente indifferente.
Chi fa del male teme anche i buoni…