Daniel Defoe – Paura & Coraggio
La paura del pericolo è mille volte più terrificante del pericolo presente.
La paura del pericolo è mille volte più terrificante del pericolo presente.
Voglio salvarmi!
L’uomo più ha coraggio, píù è magnanimo.
Saper perdonare, non è facile, ma è un segno di forza.Perché è più facile voltare le spalle che abbracciare chi ci ha ferito.
Paura è quando senti che non ce la fai… e non capisci,paura è quando senti che qualcosa ti è impedito… e non capisci,paura è quando senti che tutto potrebbe avere una fine… e non capisci,paura è quando senti l’indifferenza del mondo che ti circonda… e non capisci,paura è quando senti la tua vita sospesa… e non capisci,paura è quando senti che tutto per quello per cui hai lottato non serve a niente… e non capisci,paura e quando senti sogni e speranze che si dissolvono… e non capisci.Paura è quando senti… che non capisci,coraggio è quando senti che non si può capire tutto nella vita, è che di alcune cose non si avranno mai delle spiegazioni… e anche se non ne capisci il perché, in fondo… lo capisci.
Che cos’è il corraggio se non la forza che sta dentro ai nostri sogni?
La fine potrebbe voler dire luce. Scegliere di morire non è il gesto vigliacco di chi non vuol combattere, ma la razionalizzazione di situazioni in bianco e nero che non meritano di essere vissute. Il coraggio ha un ruolo determinante quando davanti a te hai un guado impegnativo. Chiudere gli occhi e attraversarlo, col viso inumidito da lacrime che, finalmente saranno le ultime prima della serenità che nessuno potrà rubarti.Sei sola con te stessa, non pensi a chi lasci in questa terra matrigna, ne agli affetti che “se ne faranno una ragione”.Per la prima volta pensi a te stessa con un egoismo sano e una libertà che stringi in pugno come il tesoro più prezioso.Non c’è paura quando la nebbia ti ha avvolta attirandoti a se, nulla fa male più della cattiveria.A chi si è macchiato della responsabilità di indurti a traslocare, lasci in eredità un rimorso pesante. “Mi hai portato fino a questo punto. Il responsabile sei solo ed unicamente tu”. Se l’individuo è privo di coscienza, assaporerà le lacrime in quel tribunale ospitato da sempre nel cielo.Se invece una briciola ammuffita ce l’ha, sarà dapprima perplesso, poi negherà a se stesso; come sempre! Io nel frangente continuerò a pensare che un uomo deve essere libero di scegliere e pretendere il silenzio rispetto a giudizi proferiti da esseri che non hanno mai vissuto veramente.