Daniel Defoe – Paura & Coraggio
La paura del pericolo è mille volte più terrificante del pericolo presente.
La paura del pericolo è mille volte più terrificante del pericolo presente.
È giusto aver paura, quasi normale tremare per qualcosa di stupido. Siamo esseri paurosi, incapaci di oltrepassare il limite. Spesso la paura si impossessa di noi, come se fosse davvero l’unica cosa per cui è necessario vivere. Fissiamo il punto che ci fa paura e facciamo di tutto pur di evitarlo. Ma è davvero giusto? Tutti hanno paura, chi più chi meno. Ma il vero coraggio umano consiste nel guardare quel punto, ammirarlo con circospezione e poi lentamente osservare la strada che ci conduce ad esso. Siate certi… quella strada sarà sempre obliqua, non troverete mai fiori nel percorso. Perciò, camminate pian piano, passo dopo passo, e se vi può consolare prendete la mano di qualcuno d’importante. Vedrete quel punto ingrandirsi sempre più finché non vi avvicinerete e lo sfiorerete con un dito. Potranno volerci giorni, mesi, anni. Prendetevi il tempo che vi occorre, ma promettete a voi stessi che un giorno toccherete quel punto e allora sorriderete dolcemente… con la consapevolezza che quella paura che definivate “mostro” sarà solo una semplice sirena, gentile e delicata. E allora vi crogiolerete in un profondo respiro, sereni di aver ricominciato a sperare.
In realtà quel che ci manca è il semplice coraggio di partire e abbandonare tutto ciò che ci fa male: persone, ricordi. Ciò di cui in realtà abbiamo bisogno è resettare la mente, il cuore e l’anima.
Nella vita non sono le braccia aperte a mancare, ma il coraggio di abbracciare.
Il coraggio è ciò che determina il completamento di ogni azione, sia essa buona o cattiva; ma una volta conclusa, ci vuole ancora coraggio per confermarne la paternità e se del caso, anche il pentimento.
La paura di dire la cosa sbagliata ti ferma, mentre dire qualsiasi cosa che di venga dall’istinto, accettandone le conseguenze, questo si chiama coraggio.
Siamo persone forti, piene di coraggio. Non siamo disposte ad abbassare la testa ne a cedere a ricatti e ci ribelliamo di fronte alle false dichiarazioni. Poi ci perdiamo in cose magari meno gravi, e versiamo fiumi di lacrime, soffriamo perché ci sentiamo feriti dentro, pugnalati ingiustamente da colui in cui noi avevamo riposto la più totale fiducia, sbagliando!