Daniel Pennac – Amico
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne. Piangi, amico mio, tanto siamo tutti nella merda fino al collo e non basterai certo tu a fare alzare la marea.
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne. Piangi, amico mio, tanto siamo tutti nella merda fino al collo e non basterai certo tu a fare alzare la marea.
La vita ci riserva solo dubbi, delusioni e sofferenze, e sperare in un momento di felicità sembra quasi un’utopia… tuttavia ancorarsi ad un’amicizia ti rende la vita più sopportabile ed in ogni momento che passi con l’amico ti rendi conto che i miracoli esistono e ti senti la persona più fortunata del mondo! Tutto questo è per dirti…”Grazie di essere il mio miracolo”!
Non sempre, chi ti lascia, se ne va per farti un dispetto; tu prendi le tue decisioni, così come ognuno fa con la propria vita, e non puoi rendere tutti felici.
Sceglieteli bene gli amici e, quando li avete scelti, capite se anche loro hanno scelto voi. Il resto è nulla.
L’amico non è colui che ti asciuga le lacrime, ma colui che non te le…
L’abbraccio di un amico è il miglior sostegno per chi cade nel vuoto, è tutto ciò che da luce quando il buio colpisce alle spalle.
Anche se te lo scrivo e dico sempre, voglio che lo sappia l’intero mondo quanto bene ti voglio! Sei la mia migliore amica e non posso ne potrò mai sostituirti! Abbiamo trascorso momenti belli e brutti, ma in fondo ci siamo sempre divertite!