Daniel Pennac – Amico
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne. Piangi, amico mio, tanto siamo tutti nella merda fino al collo e non basterai certo tu a fare alzare la marea.
La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne. Piangi, amico mio, tanto siamo tutti nella merda fino al collo e non basterai certo tu a fare alzare la marea.
Platone è mio amico, ma la verità è ancora più mia amica.
Vasto mare, mio rumoroso amico d’infanzia che mi dai riposo e mi culli perché la tua voce non è umana e non può un giorno bisbigliare a orecchie umane le mie debolezze.
Voler bene è intuire quanti sforzi non visibili fai per rimetterti in piedi e gioire di un tuo piccolo traguardo.
Un vero amico ti fa spazio per farti salire sulla sua barca mentre la tua…
Una persona ti è amica nelle piccole cose, no nelle grandi. Ti è amica quando il tuo mondo crolla e ti aiuta a rialzarti. Ti è amica quando tutto sembra andare nel verso sbagliato e ti aiuta a trovar la giusta via. Ti è amica nei dolori. Ti è amica nei pianti. E infine ti è amica quando sei felice, e condivide con te le gioie e le vittorie.
Non si accorse di ciò che stava avendo, non si accorse che tutto era gratuito, non si accorse che gli veniva dato senza secondi fini, non si accorse che nessuno chiedeva gli osanna, non si accorse che esisteva anche l’altro. Quando intuì ciò che aveva avuto, fu tardi: l’altro era già andato via.