Daniel Pennac – Libri
E ho capito che era finita con la stessa chiarezza con cui, secondo Bergson, si sa l’istante in cui comincia.
E ho capito che era finita con la stessa chiarezza con cui, secondo Bergson, si sa l’istante in cui comincia.
In alto, lo sfavillio delle stelle cominciò a impallidire, appannandosi, e nel firmamento dilagò la promessa perlacea del nuovo giorno.(da “Uccelli da preda”)
Ti dirò questo, ora o mai più. Va contro l’impegno che ho preso, ma Lena, te lo devo dire. Tutto quello che ti detto era vero ed è vero. Non ho mai mentito. È più vero e più grande e più potente di quanto tu possa mai immaginare. Ricordati quello che ho detto.
Chiara: “Non riesco a capire la differenza fra l’essere sola e lo stare con me stessa… In ognuno dei due casi al ristorante dovrei prenotare per uno.”Dottor Folli: “Diciamo che la prima è una condizione che subisce, sentendosi come se gli altri l’avessero abbandonata. Invece scegliere di stare da sola significa apprezzare pienamente il tempo dedicato a lei stessa”.
Se esiste un’alleanza tra femmina e maschio, io l’ho provata allora.
Non leggete mai un libro che non sia vecchio almeno di un anno.
E poi il pensiero di qualcun’altra tra quelle braccia, di un’altra donna che respirava quel profumo caldo e familiare, che da sempre era stato suo, soltanto suo, la colpì al petto e lei si strinse le braccia al seno e lo spinse via.