Daniel Pennac – Libri
Ci sono tutte le storie del mondo in una lingua che non si conosce.
Ci sono tutte le storie del mondo in una lingua che non si conosce.
Io non ho scritto per gli imbecilli. Per questo il mio pubblico è ristretto.
Scegliamo di essere scrittori, non soltanto perché amiamo leggere e scrivere, ma, soprattutto, perché amiamo emozionarci e far emozionare, sognare e far sognare.
Niente è indegno se il fine è degno.
Seppe che amarla era il suo destino inesorabile.
Ci sono dei libri terribili, orrendi, e altri meravigliosi, ma sta a voi la scelta ed è leggendo che si comprende la differenza.
Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare.