Daniela Aspa – Abuso
Si arricchiscono usando la pelle altrui come cavie da laboratorio, dimenticando che potere o non, moriranno un giorno come gli atri!
Si arricchiscono usando la pelle altrui come cavie da laboratorio, dimenticando che potere o non, moriranno un giorno come gli atri!
Era strana questa cosa, avevo voglia di piangere ma non sentivo dolore, le lacrime erano ferme forse perché questa ennesima ferita era stata inflitta sopra le altre.
La mia pazienza è diventata miccia: prima o poi esploderò.
Per lo più delle volte la legge più che strumento di giustizia è macchina di…
Ove gli appetiti mutino in ingordigia, il tepore della mensa incendierà in baccanale.
Non potremo mai capire sino in fondo, perché così va.Sicuramente possiamo fare tanto questo si.Quello che però, può scatenare una presa consapevolezza è talvolta indicibile. Ciò che fa rimanere impietriti, è quello che molte donne sanno, vivono, stando in silenzio tra quelle mura del silenzio, o in quelle vie di una città distratta, troppo distratta, aggiungerei menefreghista.Uomini che si sentono potenti, incapaci loro stessi di piccoli gesti, come capire…Sono, potenti solo nella violenza cruda, dura, in quella città che consacra criminali, per il solo fatto di non voler agire. Basta interagire, si basta quello.Quindi invito le Donne a interagire e a non aver timore, ecco adesso si, lo dovete fare, siete quello che di più caro ci sia sulla terra. Non lasciate che cimici della violenza si avvicinino lasciando quel puzzo di schifo addosso.
Non sono mai stato pronto per gli insuccessi, più ne percepisco il rischio e più ne rimango lacerato, avendo dovuto fare da solo scelte, sbagliate. Non sono mai stato pronto per i successi, perché il giorno dopo ho preferito sperperarli per brindare anziché investirli per averne di altri. La verità è che mi fotte l’esserne cosciente: un problema non può distruggerti se tu non lo affronti.