Daniela Aspa – Anima
Davanti a certi occhi non servono parole.
Davanti a certi occhi non servono parole.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
La grandezza di un’anima si può misurare dalla portata dei suoi desideri, nello stesso modo in cui l’imponenza di una cattedrale si valuta in base all’altezza delle sue due torri.
Il corpo e l’anima non sono due diverse sostanze, ma una sola. Sono gli uomini che le considerano in due modi sostanzialmente differenti
Osservati ma non attraverso gli occhi materiali, attiva la tua vista interiore per vedere davvero la dove occorre cura. Guardati attraverso gli occhi dell’anima e riconoscerai il tuo malessere, stima il suo danno, valuta il suo incidere nella tua esistenza e comprenderai che l’inferno che vivi nasce dalla tua disarmonia interiore, sana il tuo animo e vedrai anche il tuo corpo rifiorire.
Piccola anima, piccola vagabonda lusingatrice, ospite e compagna del corpo, in quali luoghi andrai a finire ora, palliduccia, rigida e nuda, e non scherzerai più come eri solita fare!
L’educazione è il pane dell’anima.