Daniela Aspa – Anima
Spingendoci oltre ciò che gli occhi vedono penetrando nel profondo dell’iride, là dove i colori si mischiano si riesce a scorgere l’essenza di ciò che la nostra anima cela.
Spingendoci oltre ciò che gli occhi vedono penetrando nel profondo dell’iride, là dove i colori si mischiano si riesce a scorgere l’essenza di ciò che la nostra anima cela.
Un’anima sola parla con i silenzi che compongono il cielo, mentre i suoi desideri prendono…
Non conosce quiete la mia anima, perché tu sei tempesta.
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.
Il mio cuore ha una sola porta e non c’è nessun lucchetto, è aperta, tutti sono liberi di entrare o uscire. E lui si ciba di ciò che le persone portano con loro quando entrano e che lasciano quando vanno via, perché io non costringo nessuno a rimanere, ma vi assicuro che di coloro che vanno via rimarrà sempre “l’impronta” delle loro risate, delle loro lacrime, di tutto ciò che abbiamo condiviso e se c’è rimasta della polvere, beh quella il vento la porta via. Perché la porta del mio cuore è sempre aperta!
Il dolore non ha parole ma “cicatrici” profonde che vivono dentro l’anima.
Tutti gli esseri umani hanno piccole anime grigie, e tutti se le vogliono imbellettare.