Daniela Aspa – Anima
Ed è l’impotenza di fronte a certe cose che ci fa capire quanto siamo tristemente umani.
Ed è l’impotenza di fronte a certe cose che ci fa capire quanto siamo tristemente umani.
Ascolta la voce del vento, porta sussurri lontani e vicini, li cosparge come coriandoli sulla pelle e sui capelli: ti impregni dell’anima del mondo.
Ed è nel più vasto dei silenzi, che il dolore penetra negli strati più profondi…
In auto, fermi ai semafori, ci si guarda come se fossimo tutti amici. Anime sole…
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che sorrideva poco e parlava meno. Ero quella che quando mancava, gli altri se ne accorgevano poco. Una gran regista ero: i miei film mentali avrebbero vinto l’oscar. Ma poi ho afferrato la tua mano quando ero piena di perché, quando tremavo senza il calore delle emozioni, quando mi nascondevo, quando scappavo, quando non mi raccontavo. Adesso mi emoziono e piango, anche per la gioia e scrivo, e mi rileggo per sentirlo ancora quel calore.
Il dubbio logora, ma la certezza uccide.
Chi potrebbe credere chenon ci sia un’anima dietro aquegli occhi lucenti!