Daniela Aspa – Anima
Privati di sogni e speranze, suoniamo musiche prive di suoni e indossiamo corpi privi di anime.
Privati di sogni e speranze, suoniamo musiche prive di suoni e indossiamo corpi privi di anime.
Odio il muro contro il quale amo infrangere la mia anima…
Non c’è cattiveria più grande nell’invadere l’anima altrui.
Sono molte le persone che non sanno scrivere, ma molte di più incapaci di “leggere”.
Oltre lo sguardo, il cuore assapora la conoscenza che la mente oblia, e gli occhi si accendono riflettendosi su quello che hanno ascoltato dall’anima.
La paura di essere visti per come si è realmente spinge l’uomo a ripararsi dalla pioggia, capace di lavare la maschera di cera che ognuno di noi si è sapientemente costruito nel tempo, attorno all’anima.
Hai bisogno dei miei danni per cambiare qualcuno?Per cercare di cambiare quell’uomo che nulla ode.Ma io ho scelto i miei danni.Dalla mia sofferenza tu, uomo, hai imparato.Hai imparato cose che però un’altra sofferenza ti insegnerà ancora… e ancora…a cosa è servito dunque il mio sacrificio?Devo essere folle a rinunciare alla mia felicità per darla a te.Hai bisogno dei miei danni per cambiare qualcuno?Ma io ho scelto i miei danni.