Daniela Aspa – Anima
A me bastano poche persone, anzi una sola o addirittura nessuna.
A me bastano poche persone, anzi una sola o addirittura nessuna.
Rappresenta una grande conquista interiore, riuscire a esternare, senza problemi, ciò che si ha dentro,…
Non mi lascio conoscere da chi non vuol farsi conoscere.
Nessuno ci comanda in questo universo, siamo solo noi i padroni di noi stessi.
Sono molte le persone che non sanno scrivere, ma molte di più incapaci di “leggere”.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Ma se ho ragione perché mi batte così forte il cuore?