Daniela Aspa – Anima
Sembravano diamanti puri se osservati a distanza. Grondavano di sangue che ne mostrava le impurità se studiate da vicino.
Sembravano diamanti puri se osservati a distanza. Grondavano di sangue che ne mostrava le impurità se studiate da vicino.
Sono sempre per i discorsi da fare. Le parole dette a metà e le omissioni di parole, non fanno parte del mio carattere.
Ho come l’impressione che nei posti in cui si parla molto di anima, ci sia…
Nel candido bianco di un foglio, dove non son riuscita a scrivere, ho ritrovato i colori della mia anima, ho accarezzato gli spazi vuoti con i palpiti del cuore e ne ho sentito le emozioni che nessuna penna potrebbe descrivere… in un foglio bianco c’è tutto il non detto se i tuoi occhi riescono a vedere oltre le parole i paesaggi della mia anima.
Sono un semplice uomo, non sono nulla, non sono un Dio, sono uno che ha sbattuto tante volte la faccia di fronte al muro. Ho camminato e regalato sorrisi, ma dentro quante volte ero da solo con me stesso e con il mio Dio. Quante volte ero solo con me stesso malgrado tante mani toccassero le mie spalle. Non sono un duro, sono uno che nella sofferenza ha trovato una luce, una luce speciale chiamata anima.
Si arresta la mia anima quando sente parlare il silenzio.
Se avessi saputo che non sarebbe servito correre, mi sarei rilassata.