Daniela Aspa – Morte
È la stessa polvere da cui proveniamo quella che a poco a poco ci ingoierà.
È la stessa polvere da cui proveniamo quella che a poco a poco ci ingoierà.
Mentre cerchiamo di essere ciò che non siamo, perdiamo di vista ciò che saremmo potuti diventare.
La morte è la liberazione dell’anima che vaga dentro il nostro corpo, che si libera della prigione, dove non può volare.
Siamo troppo educati per morire di fame. Moriremo di appetito.
Tapparsi gli occhi per paura di scontrarsi con realtà a noi inimmaginabili, è come voler nascondere i raggi del sole coprendoli con delle reti. Evitare di guardare non evita il fatto che si possa comunque sapere.
La morte ci sfida sempre.Noi accettiamo la sfida… vivendo.
Entriamo e usciamo decine di volte dai nostri corpi, cercando di sfuggire al nulla di queste giornate.