Daniela Aspa – Morte
È la stessa polvere da cui proveniamo quella che a poco a poco ci ingoierà.
È la stessa polvere da cui proveniamo quella che a poco a poco ci ingoierà.
Mille sguardi, pensieri diversi. Persi nel vuoto, fissi sul niente. Osservano perdendosi nel vuoto di tanti occhi, solo quelli sensibili riescono a coglierne i colori.
Non importa dove andrò dopo la morte, tanto ho degli amici che mi aspettano da entrambi i lati.
Aspetto che la morte venga a prendermi, nascosto tra i defunti, dove mai potrà pensare di trovarmi.
Nessun colpo sarà mortale sei hai deciso di vivere. Nessuno.
Non è dalla morte che si giudica qualcuno ma da quel che è stato durante la vita.
La cosa che più mi diverte è che un giorno, tutto ciò che resterà di me, saranno queste parole scritte nel vento.