Daniela Aspa – Stati d’Animo
Quando voglio confrontarmi con l’unica mia possibile rivale, mi guardo allo specchio.
Quando voglio confrontarmi con l’unica mia possibile rivale, mi guardo allo specchio.
Immagino, e dentro i sogni nascono germogli. Osservo, e tra i pensieri sgorgano fiumi. Sento, e fra le speranze brillano stelle. Amo, e nel petto fiorisce il seme la Vita.
Ho capito di non essere normale, anzi vivo benissimo nella mia sana follia. Al diavolo i francesismi, le buone maniere, i falsi perbenisti e tutta quella gente che ama le etichette. Fiera di essere Vera in mezzo ad un branco di Falsi Predicatori.
Ed ero li, ad un passo dal ciglio di un burrone, e non avevo paura perché pensavo: se devo morire almeno lo farò volando.
Come odio l’ipocrisia, la mancanza di capacità di dire almeno una volta nella vita “Ho sbagliato!”! ; “è Colpa mia”! Come odio quelle persone che avendo la coscienza sporca vantano sempre di avere ragione e oltre che negare l’evidenza aggirano il problema nel modo più viscido e squallido che possa esserci; ossia scaricando le loro colpe e i loro errori sugli altri. Facile la vita per queste persone. Comodo il cammino, ma prima o poi ci sarà chi darà a queste persone ciò che meritano, ossia, un bel calcio in culo!
I pregiudizi pongono soltanto degli ostacoli alla conoscenza e alle nuove esperienze.
L’immaginazione può abbellire di nostalgia il passato, può colorare di speranza il futuro, ma non ha alcun potere sul presente. La realtà soverchia l’immaginazione.