Daniela Bonomi – Morte
Nemmeno il marmo è freddo… se lo tocchi con occhi pieni di ricordi.
Nemmeno il marmo è freddo… se lo tocchi con occhi pieni di ricordi.
L’uomo dovrebbe essere tumulato nella propria cantina. È lì che dimora la sua storia.
Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei desideri dell’anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, ed infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti.
Ho una vena poetica varicosa.
È già abbastanza faticoso portarsi dietro questo involucro che la natura ci ha messo intorno, non vedo perché farlo diventare più duraturo, ritraendolo, come se poi fosse una cosa degna di essere guardata.
Per me… parlare di Morte è naturale come parlare di Vita!
L’unica minaccia che conosco non è quella di morire, ma quella, di morire dimenticata.