Camille Laurens – Morte
Leggere, è guardare la morte senza vederla, senza crederci, gli occhi aperti, gli occhi beati.
Leggere, è guardare la morte senza vederla, senza crederci, gli occhi aperti, gli occhi beati.
Sono sempre molto colpito vedendo la gente semplice commuoversi davanti al dolore di un bambino, di una madre, di un vecchio. Di fronte alla miseria, alla povertà, alla sofferenza dei deboli. Mi turba la gente che piange per la morte di un missionario, di un poliziotto, di un personaggio noto e amato, che porta un mazzo di fiori davanti alla sua casa o al suo funerale.
Beh… lasciate che ve lo dica… se alla fine c’è l’esame siamo tutti fottuti!
Bisogna sempre onorare la memoria delle persone, anche e soprattutto quando non ci sono più.
Ti ho dato tante di quelle occasioni che avresti dovuto portarmi via parecchio tempo fa.
Di sicuro almeno io non sentirò la mia mancanza.
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.