Émile Michel Cioran – Morte
Senza la possibilità del suicidio, avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
Senza la possibilità del suicidio, avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
Sui consueti eventi che si svolgono durante la nostra esistenza corporea su questo pianeta, ci sono già certe certezze incontestabili. Riguardo però a ciò che succede davvero dopo la nostra morte fisica, i dubbi e le incertezze sembrano continuare ad essere sempre i medesimi, nonostante il perenne progresso della scienza dell’uomo.
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
Il vero contatto fra gli esseri si stabilisce solo con la presenza muta, con l’apparente non-comunicazione, con lo scambio misterioso e senza parole che assomiglia alla preghiera interiore.
Siamo nati e un giorno moriremo.In mezzo c’è la vita.Il mistero del quale nessuno ha la chiave.Siamo nelle mani di Dio e se chiama dobbiamo andare.So che l’opinione pubblica non è del mio parere, se non dovessimo più ritornare sarebbero in tanti a dire:”Chi glielo ha fatto fare?”Una cosa è certa, chi non vive la montagna non lo saprà mai!La montagna chiama!
La morte può essere l’espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
Tutto manca di sostanza, e la vita è soltanto una piroetta nel vuoto.