Daniela Bonomi – Poesia
Quando si soffre escono testi migliori… sono contenta della mia mediocrità.
Quando si soffre escono testi migliori… sono contenta della mia mediocrità.
Come non c’è denaro nella poesia non c’è neanche poesia nel denaro.
L’essere o sentirsi poeta è anche piangere la tristezza dietro il sorriso della penna.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l’ineffabile. Questo crea un’attesa per qualcosa che non si può dire.
Non si prenda la poesia troppo sul serio, per così perdere l’emozione che ne deriva da essa.
Il vero poeta crea, poi comprende… qualche volta.
Sperate nel presente. Ci sono momenti in cui è difficile credere nel futuro, quando non si ha abbastanza coraggio. Quando accade, concentratevi sul presente, coltivate la felicità delle piccole cose finchè non tornerà il coraggio. Aprite il cuore alla bellezza del momento successivo, dell’ora seguente, della promessa di un buon pasto, di un buon sonno, di un libro, di un film, della possibilità che stanotte le stelle risplendano e che domani ci sarà il sole. Affondate le radici nel presente finchè non sentirete in voi la forza di pensare al domani.