Daniela Husar – Anima
Lei, quella che voleva tutto, non cose materiali ma sentimenti da indossare per riscaldarsi il cuore.
Lei, quella che voleva tutto, non cose materiali ma sentimenti da indossare per riscaldarsi il cuore.
Il filo conduttore di noi stessi è la virtù.
La mia anima brucia su quella retta via, per spegnerla dovrò cambiar sentiero, solo così potrò ritrovare me stesso.
Poteva disegnarle l’anima, l’aveva vista negli occhi.
Possiamo attraversare il mondo, ridere a squarcia gola, fuggire tra un luogo e l’altro da chi odiamo o amiamo troppo, ma non riusciremo mai a fuggire dalla nostra anima che continua a conservare tutto.
La solitudine è una compresenza – spesso inscindibile – di voluto e immeritato.
Siamo così convinti di essere padroni della nostra vita, invece, basta un niente per buttarci a terra. Forse la migliore cosa è riconoscere la nostra pochezza, la nostra fragilità. Solo così, Lui che può tutto, potrà rialzarci ed “innalzarci”. In fondo, questa dovrebbe essere la nostra prima aspirazione.