Daniela Husar – Arte
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.
Il mio mestiere e la mia arte è vivere.
Ogni arte nasce dai sensi, poi si fa pensiero, poi emozione, poi arte. Tutto senza accorgersi della propria distruzione: sei sempre più corrotto, perdi vitalità, perdi l’anima, perdi te stesso. Solo così vivrai per sempre.
I giudizi nei confronti dell’arte non devono mai sconfinare oltre il proprio punto di vista… l’arte non ha un padre ma solo molti figli e non ha dunque un profilo… molte sono le chiavi di lettura e tutte sono ugualmente valide.
Arrivò come una cometa,danzò sui tavoli,ubriaco di passione per la vita e l’arte,la sua fine…
Ogni disegno è come una favola.
Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi guardare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne.