Daniela Husar – Comportamento
Quasi sempre le battaglie più difficili sono con noi stessi. Cambiare il modo di vedere le situazioni fa la differenza.
Quasi sempre le battaglie più difficili sono con noi stessi. Cambiare il modo di vedere le situazioni fa la differenza.
La chiarezza e la comunicazione sono gli unici elementi che possono fornire gli strumenti giusti per la propria identificazione…
Ogni volta, incontriamo persone e crediamo che ci accompagneranno durante tutto l’anno o anche per tutta la vita. A volte la verità è un’altra. Ci lasciano senza il loro amore o affetto o senza la loro amicizia e compagnia. Per fortuna, alcuni, saranno per noi molto importanti e diventeranno il sorriso, semplice e delicato, che ci darà la piena sicurezza in noi stessi. Altri, invece, arrivano in punta di piedi e con la stessa grazia, andranno via lasciando un triste vuoto che ricorderemo più di ogni altra cosa. Conosceremo anche persone che vivremo, in breve, ma non ricorderemo neppure della loro esistenza. E poi ci sono altri ancora, che ci nutriranno di emozioni ogni giorno e grazie ad essi, scopriremo che i sogni possono ancora realizzarsi. Ogni anno, che si voglia o meno, ci riserva tutto questo ma mai ci porterà alla sua fine soli, senza esserci deliziati di tutto ciò.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.
Il carattere non cambia: le opinioni cambiano, ma il carattere può solo svilupparsi.
Non mi piacciono i giri di parole, e neanche chi trova mille scuse per un errore, non mi piacciono i falsi amici e quelli che si dichiarano tali solo per comodo, non mi piacciono quelle persone che farebbero di tutto pur di entrare nella mia vita solo per curiosare, non mi piacciono gli ipocriti che vantano valori che non hanno, ed i perbenisti che giudicano la vita degli altri senza guardare la loro, in pratica non mi piace quasi nessuno perché di persone per bene e che sanno cosa sia il rispetto ne esistono ben poche.
Sempre meglio “alcune cose” tenerle esclusivamente per noi, almeno quelle parti più profonde. Si evita di aggiungere cicatrici su cicatrici, senza alcuna colpa.