Maikol Di Stefano – Comportamento
Lei era lì, di fronte a me; avrebbe potuto dirmi qualsiasi cosa, avrebbe potuto offendermi, avrebbe potuto dirmi che entro due minuti mi avrebbe ucciso, ma io l’avrei ascoltata comunque, l’avrei aiutata.
Lei era lì, di fronte a me; avrebbe potuto dirmi qualsiasi cosa, avrebbe potuto offendermi, avrebbe potuto dirmi che entro due minuti mi avrebbe ucciso, ma io l’avrei ascoltata comunque, l’avrei aiutata.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?
Dopo aver mentito occorre una buona memoria.
Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
Il sentimento della falsità dei piaceri presenti, e l’ingnoranza della vanità dei piaceri assenti, sono la causa della nostra incostanza.
Chissà se cessando di fumare sarei divenuto l’uomo ideale e forte che m’aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perchè è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente. (dalla “Coscienza di Zeno”)
Osserva l’atteggiamento dei grandi, diffida dal comportarti come loro.