Daniela Laterza – Medicina e salute
La malattia è un male rafforzato dalle nostre ossessioni. Perché lo si definisce male e non un bene?
La malattia è un male rafforzato dalle nostre ossessioni. Perché lo si definisce male e non un bene?
Un paziente cronico misura il tempo in mal-anni.
Ogni intervento medico sulla persona umana è sottoposto a dei limiti che non si riducono all’eventuale impossibilità tecnica di realizzazione, ma sono legati al rispetto della stessa natura umana.
Le parole hanno un immenso potere. Ci sono parole troppo dure e violente, troppo inumane, che i medici, non tutti per fortuna, rivolgono al malato. E ci sono parole in grado di aiutare l’altro.
Si tibi deficiant medici, medici tibi fiant haec tria: mens laeta, requies, moderata diaeta.Se ti mancano i medici, siano per te medici queste tre cose: l’animo lieto, la quiete e la moderata dieta.
L’epidemia globale di HIV/AIDS è una crisi senza precedenti che richiede risposte senza precedenti. In particolare ci richiama alla solidarietà – tra sani e malati, tra ricchi e poveri, ma soprattutto tra nazioni ricche e nazioni povere. Abbiamo già 30 milioni di orfani. Quanti ne servono ancora per svegliarci?
Se curare sempre non si può, consolare sempre si deve.